| Un satellite meteorologico è un satellite artificiale in orbita terrestre che viene utilizzato da meteorologi
per raccogliere informazioni sulle condizioni meteo di vaste zone del
pianeta, consentendone previsioni meteo in tempo reale. La meteologia
satellitare fa uso dei satelliti che sono uno degli strumenti attraverso
i quali si può ottenere una previsione meteorologica su un dato territorio fino ad un massimo di 15 giorni. Il primo satellite meteorologico fu il Vanguard 2, lanciato il 17 febbraio 1959; doveva misurare la copertura delle nubi, ma al momento di entrare in orbita l'asse di rotazione del satellite venne orientato male, così poté raccogliere poche informazioni. Il primo satellite meteorologico che raggiunse un successo pieno fu il TIROS-1, che venne lanciato il 1 aprile 1960 e trasmise per 78 ore. Tiros 1 aprì la strada al programma Nimbus, che ha portato allo sviluppo dei moderni satelliti meteorologici lanciati dalla NASA. I primi satelliti meteorologici ad essere realizzati in Europa furono i Meteosat; il primo di essi, il Meteosat 1, fu lanciato il 23 novembre 1977. Il satellite geostazionario è un satellite che si trova in una orbita geostazionaria, cioè in posizione sempre costante, seguendo l'orbita terrestre, est-ovest, e sopra l'equatore. Il satellite polare, invece è un satellite che segue l'orbita polare nord sud. In tal modo il satellite riesce a monitorare longitudinalmente tutte le zone del pianeta. |
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Animazione dello stato nuvoloso delle ultime ore in Italia Fonte: SAT24.com, Satellite Weather Europe |
Animazione dello stato nuvoloso delle ultime ore in Europa
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Modello matematico Unisys GFSx - EU - 500mb Hght/SLP - 3day (i colori caldi rappresentano alta pressione quindi, bel tempo) ![]() Fonte: Unisys Weather Model Forecasts |
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2008-2011