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Chi presterebbe soldi ad un vecchio dissoluto e per giunta senza figli?

09/11/2011
E’ l’Italia che non va. Un Paese vecchio, dissoluto, delinquenziale, pieno di Mafie, che consuma come una spugna e chiede soldi e fa debiti, come se non fosse lui a pagarli, ma i figli che non ha!
Università, giovani, ricerca, tre argomenti che fanno inorridire i beceri, gli imprenditori analfabeti ed evasori, gli italiani cafoni, che piangono miseria e ristrutturano la casetta al paese in nero, senza fattura, con operai rumeni sfruttati.
Ma un Paese senza giovani produttivi, senza ricerca, senza Università, è un Paese senza prospettive e senza futuro. Non si prestano i soldi a chi non ha futuro.
Voi, proprio voi, prestereste soldi ad un vecchio ubriacone, dissoluto e puttaniere, senza figli e senza risparmi? Probabilmente no! E allora perché l’Europa dovrebbe prestarli all’Italia, con il rischio di non rivederli e con la certezza di non guadagnarci? Rispondetemi se ne avete voglia, o se ne avete gli argomenti o, meglio ancora, gli attributi! Gli attributi, quelli che mancano a tanti, troppi italiani, ricchi invece di furbizia, stupida ed inutile.



PayOut

08/11/2011
Quanto costa agli italiani uscire dal Governo Berlusconi? Vittime consapevoli di un progetto fallimentare; vittime consapevoli di un'opposizione amica delle banche.
Finirà la crisi economica con la fine del Governo di Arcore? Vittime gli italiani di gossip e cialtroneria.
Ma gli italiani sono sempre vittime? Chi ha votato Berlusconi, ora lo deride e lo lincia moralmente. Chi nega Berlusconi, ieri favoleggiava le sue abilità imprenditoriali, sicuro che avrebbe trasmesso anche agli italiani parte della sua dea bendata. E' la favola dell'italiano furbo, del tedesco imbranato e del francese stronzo.
All'estero ci sbeffeggiano e ci giudicano un pò stupidi. Questa crisi e questo Governo ci sono costati molto, ma il prossimo, se non cambieremo come popolo, ci costerà ancora di più.



Lascio, anzi no!

07/11/2011
Il Regno di Berlusconi è alla fine, ma la malvagità del Re, leccato dai suoi vassalli, si sta ripiegando su se stessa e ci sta regalando una caricatura terribile. La caricatura di un Paese economicamente morto e statisticamente ricco. Diavolerie dell'Italica furbizia. L'economia italiana è defunta, il Capitalismo italiano si è dissolto sotto l'evasione fiscale, ma gli italiani hanno una ricchezza individuale che li fa sopravvivere per sette vite, come i gatti. Forse è questo che irrita di più i nostri partner europei; la nostra riluttanza a soccombere. Altro che Berlusconi: il Re è morto, viva il Re, a morte il morto!


72 Mila Auto Blu per una spesa complessiva di 1,850 miliardi di Euro; nel Regno Unito le Auto Blu sono 195 !

03/11/2011
Dati forniti dal Centro servizi, assistenza, studi e formazione per l'ammodernamento delle Pubbliche Amministrazioni. Nel 2011 le auto blu nel Regno Unito sono state 195 per un costo complessivo di 7 milioni di sterline pari a 8,125 milioni di Euro! Una bella differenza. Anzi una brutta differenza. In Italia tutta la pubblica amministrazione si muove su queste performances di disonestà e di spreco.
Da dove vogliamo iniziare?



L'Europa compatta contro i pedofili: nuove norme e l'introduzione del reato di adescamento online

29/10/2011
La tragedia universale della pedofilia, unisce l'Europa e rafforza i controlli intorno alla rete informatica. Nuove norme, più incisive e condivise, per perseguitare i "calabroni del male", che dietro l'anonimato delle chat, violentano prima psicologicamente e molto spesso anche fisicamente le loro giovani e imprudenti vittime.
Tutto tracciato, tutto mappato. Siti web consenzienti, scambio di file, adescamenti online.
"Un lavoro lungo e faticoso che ha dovuto tener conto di culture e sensibilità diversissime, ma che però abbiamo concluso con successo e adesso siamo davvero molto soddisfatti", dice Roberta Angelilli, deputato del gruppo PPE-Pdl, oltre che vice presidente dell'Assemblea di Strasburgo, relatrice e tra le sostenitrici più tenaci di questa direttiva. Un impegno assiduo condiviso con la commissaria europea per gli affari interni Cecilia Malmström, del partito liberale svedese e con una solida esperienza nel campo dei diritti umani. Questa sulla pedofilia su internet è la seconda direttiva che incide in modo diretto sul diritto penale delle legislazioni degli stati dell'Unione, dopo quella sul traffico di esseri umani.



Mettete dei fiori nei vostri motori perchè il petrolio sta finendo e l'idrogeno e l'atomo serviranno a poco!

23/10/2011
Quando sarà finito il petrolio continueremo a guidare automobil e illuminare case e strade. Con cosa? "Con un nuovo tipo di carburante tratto dalle piante che coltiveremo nei deserti e negli oceani". Parola di Robert Laughlin, premio Nobel per la fisica.
Tempo sei generazioni e il carburante di origine fossile sarà terminato. La fine dell'era post industriale segnerà anche la fine dello sfruttamento del petrolio. Ma potrebbe occorrere anche minor tempo. Il costo di estrazione sta diventando troppo alto, economicamente, politicamente e militarmente.
"Proiettiamoci nel futuro: quando gli esseri umani non bruceranno più carbone, petrolio o gas naturale. Continueremo a guidare qualche tipo di auto? Viaggeremo in aereo? Da dove verrà la luce per l'illuminazione?" Comincia così l'ultimo saggio di Robert Laughlin, premio Nobel per la fisica, docente all'università di Stanford nel cuore della Silicon Valley californiana: Powering the Future (Basic Books, 2011). Puntando sulle proprie competenze, parla da fisico, non da economista né da scienziato dell'ambiente: questo gli consente di tenere i piedi per terra, ragionando su vincoli e leggi della fisica fondamentali. E sfocia su una conclusione sorprendente: dovremo continuare a fabbricarci qualcosa che assomigli a petrolio, benzina e cherosene, perché né l'idrogeno né l'atomo né il solare potranno completamente sostituirsi all'efficienza di questi carburanti.



Ogni volta che un tiranno viene trucidato la Storia viene scritta con la menzogna

21/10/2011
E' la fine sistematica di ogni tiranno. Hitler, Mussolini, Saddam, Gheddafi, ... . Sembra sia la normalità. Un processo normale, con dei giudici, sembra sia sempre, sistematicamente, impossibile. La folla inferocita si accanisce, irrefrenabile, violenta, la stessa violenza di cui è stata vittima. Tutto questo è giustificato e comprensibile ma non è storicamente corretto. Dal quel momento, la Storia e gli eventi successivi subiranno un salto temporale, un balzo oltre il fossato dove, si creda o no, saranno finiti la verità, la giustizia, l'umanità.
Oggi, il Libia, al comando della rivoluzione, ci sono molti uomini dell'ex regime. In Iraq, molti uomini politici di potere, erano tali anche ai tempi di Saddam. In Italia, dopo Mussolini, tanti miliziani fascisti sono stati giustiziati ma tanti uomini di potere si sono riciclati nelle Istituzioni, forse in ombra, ma ripuliti.
La Storia degli uomini e degli Stati presenta molti lati oscuri, irrecuperabili e per questo angoscianti. I tiranni vengono uccisi ma gli amici dei tiranni spesso festeggiano, democraticamente rasserenati, nei loro affari.



Era già tutto previsto, a Roma, sabato scorso

20/10/2011
La manifestazione di sabato scorso a Roma, con San Giovanni a fuoco, ha offerto al Governo un vantaggio politico. Quanto questo vantaggio durerà è difficile stabilirlo, tuttavia le forze che appoggiano gli "indignati" escono con le ossa della propaganda rotte. Queste manifestazioni tranello si ripetono come una costante diabolica. Quando c'è aria di spallata finale al Governo, spunta fuori una manifestazione di protesta che si ritorce puntualmente verso chi la organizza. Per qualcuno forse era imprevedibile, per altri certamente è stata una fortuna mediatica, per altri invece l'ennesima inutile, superflua, corrotta, stupidaggine. Mi sorge il dubbio che un Berlusconi così faccia comodo a tutti: potere politico, Confindustria, indignati.


Qualcuno punta a distruggere il Mediterraneo

13/10/2011
La Commissione Europea vigila ed emette note e proteste. Chiede rispetto delle regole ed uniformità nei comportamenti ma anche l'Italia sfugge a queste responsabilità e affonda l'ambiente con l'arma dell'indifferenza e della superficialità economica, commerciale, ambientale.
Molti pesci stanno scomparendo e tra tutti il Tonno Rosso, pregiato e costosissimo. Tecniche di pesca vecchie e crudeli, invasive dell'ambiente e profondamente dannose, raccolgono tutto, senza confini, senza limiti. Ma il mare non è un affare privato e proprio perchè di tutti è di tutti la necessità che il Mediterraneo si salvi e non muoia e con esso il clima e il benessere ambientale dell'intero bacino.
Vogliono aumentare il prezzo del tonno diminuendone la disponibilità? Sembra di si. Analisti stanno osservando delle correlazioni preoccupanti tra pesca del tonno, prezzo, richiesta, abusi ambientali, relazioni criminali. E portanto verso un indizio pietoso e spietato: sembra esistere un commerciale, pianificato, per sfruttare il costosissimo Tonno Rosso, fino al suo esaurimento. Dobbiamo sapere tutti che, per annientare il Tonno Rosso occorre passare attraverso la distruzione del Mediterraneo. O vogliamo tutti, Governo compreso, ignorare questa logica evidente?



Un visionario con il gusto dell’infinito

07/10/2011
Infinita è stata l’intelligenza di Jobs nel percorrere avanti a tutti la corsa verso l’informatizzazione globale. Ha costruito, da ragazzo adottato, il futuro dell’America dentro un garage, come vuole la migliore tradizione di questo popolo unico, composto da 50 etnie, tutte unite nello spirito di conquista. A Cupertino, in California, nasce la favola della Apple e i sogni di una passione che ha percorso come un brivido la maturità di tanti ragazzi che oggi, ormai uomini, non dimenticano Steve Jobs e lo ricordano come un ‘guru’, dalla filosofia arcaica e dall’atteggiamento sereno, consapevole del rischio tremendo che avrebbe l’umanità se un bel giorno dovesse fare a meno dei visionari svegli, come era lui e dovesse affidarsi interamente al pragmatismo scolastico di burocrati da marciapiede. Steve ha inventato, lasciato e recuperato un sogno straordinario e una realtà colossale che farà solo del bene, come esempio supremo, a giovani e meno giovani, in America e in tutto il mondo. Steve si è portato via solo un morso della mela, generosamente, il resto ce lo ha lasciato.


La grassa borghesia bancaria europea madre di tutta questa sciagura economica

28/09/2011
A parte Silvio Berlusconi che, chi non ce l'ha, prega di non averlo mai, la fretta convulsa che i grandi gruppi bancari hanno avuto nel volere la moneta unica senza unità politica e pulizia sociale è alla base di tutte le nostre disgrazie. Se la storia, un giorno, darà ragione all'evidenza e alla realta, sui libri di scuola i nostri nipoti leggeranno come la borghesia europea, quella delle banche, per avida sete di profitti fittizi, spinse senza pudore verso la realizzazione dell'Euro che portò a dimezzare i debiti delle aziende multinazionali, a raddoppiare i capitali delle banche, a dimezzare i crediti dei cittadino europei attraverso un colpo inflazionistico del 100 per cento realizzato in una sola notte.


Ipocrisia al potere

19/09/2011
La crisi mondiale non ha tolto ai nostri politici il ghigno del mafioso. Da gennaio le nostre regioni e i nostri comuni non avranno soldi per i servizi di pubblica necessità, non avranno soldi per i trasporti urbani, per la scuola, per i disabili. Verranno eliminati molti presidi sanitari ed ospedalieri, verranno ridotte le attività scolastiche, eliminati gli aiuti agli anziani indigenti. E' la favola al contrario. Un bel giorno ci sveglieremo e saremo alla bancarotta; e accadrà di sabato, in ottobre, con le banche chiuse, gli uffici postali chiusi, gli sportelli pubblici chiusi.
La manovra del governo per arrivare al pareggio di bilancio entro il 2013 potrebbe avere conseguenze negative sul rating delle regioni e dei comuni italiani. È il monito che lancia Moody's nel suo Weekly Credit Outlook. Secondo l'agenzia Usa la manovra così com'è «appesantisce ulteriormente bilanci» comunali e regionali «già allo stremo» ed introduce «elementi di incertezza per quanto riguarda la distribuzione di poteri e responsabilità a livello locale». Venerdì scorso l’agenzia di rating ha comunicato di voler proseguire la propria osservazione del nostro Paese per sciogliere l’outlook negativo (con rating Aa2) anche oltre i 90 giorni normalmente previsti, con possibile downgrade dell’Italia. Il verdetto arriverà quindi entro ottobre.
Hanno introdotto, nella manovra, la lotta all'evasione fiscale. Ridicoli. Non può esserci lotta all'evasione fiscale senza una ristrutturazione dello Stato. Non può riuscirci questo Governo e neanche il prossimo. Si tratta di una rivoluzione dello Stato. Si tratta di dichiarare guerra alle Mafie, al potere corrotto, agli imprenditori corruttori. Non può farlo questo Governo e presto, molto presto, il conto della favola della lotta all'evasione fiscale ci verrà ripresentato a tutti noi, che le tasse le paghiamo, infilandoci direttamente le mani del fisco nelle nostre tasche, tendenzialmente già vuote.







altri...

Articolo 18 e libertà di licenziare, ma agli evasori si augura tutto il bene possibile.

04/09/2011
La libertà di licenziare, in un paese dove non esiste una strategia industriale di libero mercato avanzato, è un delitto verso i lavoratori e le loro famiglie. Questo governo, piccolo e sciocco, figlio delle raccomandazioni, partorisce così l'ultimo strappo legale e anticostituzionale.
L'evasione fiscale, invece, minacciata a chiacchiere da Tremonti, continuerà la sua marcia trionfale, a scapito dei lavoratori che pagano, anche con il licenziamento senza giusta causa. E si che per scovarli gli evasori basterebbe poco. Sarebbe sufficiente fermare tutti i SUV che circolano sulle strade e chiedere ai loro proprietari di presentarsi al comando con l'ultima dichiarazione dei redditi. Un confronto, due domande e il gioco è fatto. Facile no? Eppure non si fà, si preferisce alleggerire il costo del lavoro per Confindustria mandando sul lastrico le famiglie. Complimenti!



No alla supertassa, Si alla supercazzula, ovvero: ti fidi dello Stato e lui ti fotte!

30/08/2011
Lo Stato vi ha chiesto, anzi ordinato, di svolgere il servizio militare perchè poi lo stesso, sarebbe servito anche, come anno lavorato, ai fini pensionistici; ma oggi lo Stato ve lo toglie, con la stessa rognosa arroganza e obbligatorietà.
Lo Stato vi ha illuso che, riscattando gli anni di laurea, avreste potuto con gli stessi fare cumolo e vederveli riconosciuti ai fini pensionistici; oggi quell'illusione è stata cancellata. In un paese dove i laureati spariscono a vista d'occhio, dove l'istruzione viene vista come un male sociale, questa scelta di Governo per un laureato significa, come minimo, tribolare tra studi e lavoro almeno 45 anni, se tutto va bene, prima di maturare la pensione.
Il servizio militare, utilizzato per difendere i patrii confini dell'industria di Stato, dell'Iri, delle Banche, viene ridotto ad un favore, ad uno sforzo giovanile di sufficiente, anzi scarsa utilità. Poveri noi!
Il riscatto della laurea viene passato alla macelleria sociale del debito pubblico, così, al volo, malgrado sia costato soldi e sacrifici a famiglie, a genitori pensionati felici di fare un regalo al figliolo neolaureato. Poveri noi, maltrattati, derubati, derisi!
Il servizio militare viene declassato ad un annetto di gogliardia militare del tipo "la Soldatessa alle grandi manovre"! Felicità!!



I soliti ignoti

16/08/2011
La manovra economica supplementare, quella decretata il 13 agosto, quando molti italiani avevano appeso le scarpe al chiodo per un pò di ferie, lascia l'amaro della inutilità in bocca a tutti. Come al solito l'ennesima manovra non per correggere e migliorare, bensì per rimediare ad errori e furti. Questo decreto non risolverà nessun problema economico italiano, ma servirà unicamente ad ancorare per un anno gli interessi del debito pubblico al valore zero, ma il fardello resterà tale e quale e, tra un anno, ci ripresenteranno il conto.


La tassa della tassa della tassa

11/08/2011
Tremonti chiede di tassare le rendite, chiede libertà di licenziare, chiede di eliminare le pensioni di anzianità. Noi gli chiediamo di lasciar morire in pace un Governo che puzza di cadavere e di lasciar soffrire in pace un paese che, crisi o non crisi, comunque, con le sue scellerate scelte economiche, sarebbe arrivato sull'orlo del baratro, vittima predestinata delle violenze commerciali di Francia e Germania. Povero paese Italia, sfruttato dai papponi, consumato dai banchieri, dissanguato storicamente e politicamente da un'Europa incompiuta, figlia del lavoro storico che la seconda guerra mondiale aveva interrotto ma che poi, caparbiamente, l'Euro ha ripreso e completato, con fredda ferocia.


I Ministeri fantasma al Nord

27/07/2011
Più che un falso problema, un problema idiota. I ministeri al Nord per prendere in giro i suoi stessi elettori e una Lega sbandata, che affronta il nodo Berlusconi come bambini capricciosi al mare. A quando un pò di serietà costruttiva? A quando l'addio alla demagogia e al ricatto elettorale? Una politica infantile, sciocca e Borghezio nazi.


Tutti al riparo: l'economia di Piazza Affari sta trascinando l'Italia sul fondo

18/07/2011
La manovra economica non può bastare perchè l'Occidente ha deciso che, per difendere l'Euro occorre svalutarlo, e in Europa svalutare l'Euro significa tirare giù l'Italia e la sua spesa pubblica. Lo sanno Berlusconi, Bersani, Napolitano. Presto sarà naufragio, a meno che, la classe politica italiana, in uno sforzo di rara intelligenza, non decida da subito di andare alle elezioni anticipate. In questo modo si entrerebbe in una specie di limbo commerciale, e Germania e Francia sarebbero costrette a cercare le loro soluzioni altrove. Alternative non esistono.


L'Europa ha chiesto al Governo di affamare le famiglie italiane

15/07/2011
Tagliate le detrazioni su asili nido, spese sanitarie, mutui casa, assicurazioni e ristrutturazioni.L'abbattimento delle agevolazioni colpisce famiglie con figli a carico, spese sanitarie e scolastiche, ristrutturazioni edilizie, interventi per il risparmio energetico e associazioni onlus. L'obiettivo è recuperare 20 miliardi in due anni: la pressione delle tasse salirà dell'1,2% a 43,7%.
I grandi obbiettivi di questa classe dirigenziale, di questa cosca politica, sono stati raggiunti, con l'affetto di tutti i gruppi parlamentari, destra e sinistra, sopra e sotto. E' il caos sociale dagli effetti imprevedibili. E' la mortificazione delle famiglie, è l'inizio della loro analfabetizzazione ed è il crollo della speranza della ripresa. Altro che fiducia e crescita. Ci troviamo a rimboccare le coperte all'Euro e ai disastri organizzati dai gruppi bancari europei e quindi italiani, alla faccia nostra e dei nostri figli. Complimenti.



L'opposizione rischia di accollarsi una manovra economica senza stare al Governo

13/07/2011
Senzo di responsabilità. Coesione nazionale. Serietà politica. L'appoggio bipartizan alla manovra economica del governo ha smosso anche le coscienze più stupide, quelle della sinistra social-democratica. Risultato: il PD rischia di naufragare in una tempesta che, invece di travolgere il centro-destra, finirà per colare a picco Bersani e i suoi perbenisti. La politica non si fa con i fiori nei cannoni, ma con il pragmatismo.


P4, Bisignani, Lodo Mondadori. Rebus politico o intreccio diabolico?

09/07/2011
Troppe patate sul fuoco, troppi affari poco chiari anzi, neri. Siamo al casello di arrivo e nessun casellante chiederà ai piloti il pedaggio. Troppo pericoloso. E' fin troppo pericoloso commentare da semplice blogger il devastante epilogo di una politica assolutamente corrotta. Non voglio neanche sfiorarla con un dito, troppi papaveri stanno spulciando i blog di internet alla ricerca di info, battute, tendenze, nomi. Diciamocelo francamente, l'intera classe politica si ritrova al centro di un buco nero malavitoso. Che vergogna! L'intera stampa estera titola le prime pagine con gli scandali italiani, solo noi non ce ne accorgiamo. Tutti al mare a mostrar le chiappe chiare, mentre il mondo intero non capisce che razza di alieni siamo.


Dalla spazzatura di Napoli alla spazzatura RAI: anche la struttura Delta è mondezza, inodore ma sudicia.

04/07/2011
Secondo l'Idv le notizie che arrivano dalla Rai confermano che la Struttura Delta esiste ancora, e lavora per favorire il Premier. "L'eliminazione di programmi di successo e di professionisti dell'informazione - prosegue l'esponente dipietrista - come Maria Luisa Busi, Milena Gabanelli, Michele Santoro, il duo Fazio-Saviano, Serena Dandini e tanti altri, dimostra come la struttura Delta sembra ancora operare in Rai. Il Dg batta un colpo ed esca dal suo imbarazzante silenzio o si renderà complice delle epurazioni e dell'implosione dell'azienda. Si capisce ora perché questo governo e questa maggioranza vogliono abolire le intercettazioni perché vogliono nascondere tutte le nefandezze che commettono".
La Direzione generale della Rai ha dato incarico all'Internal Auditing di avviare "immediatamente le procedure necessarie per l'acquisizione di tutta la documentazione per aprire l'indagine" sulle notizie che riguardano la vicenda della struttura 'Delta'. La decisione, secondo quanto ha reso noto Viale Mazzini, è una conseguenza di una richiesta formale contenuta in una lettera firmata proprio da Gianfranco Comanducci, uno degli intercettati nell'ambito dell'inchiesta Hdc.



La mondezza: nessuno la vuole, tutti la fanno.

29/06/2011
Roma come Napoli. Presto vedremo anche nel Lazio barricate, cassonetti bruciati, strade rigonfie di liquami e sacchetti in decomposizione. I rifiuti non possono aspettare. Camorra, sindaci di micro comuni, ambientalisti della domenica. Troppo grave il problema perchè se ne facciano carico le amministrazioni locali. Il Governo deve indicare i siti e la tecnologia da impiegare e l'Esercito deve realizzarne le infrastrutture e garantirne il funzionamento. Il resto è propaganda, o ricatto, elettorale.


Bisignani e la P4: elementi segreti di un Paese dove la "cosa pubblica" e la "cosa privata" coincidono.

26/06/2011
La Massoneria, in Italia, rappresenta da sempre l'energia che stringe, indissolubilmente, il mondo degli affari e della politica. Da sempre la Massoneria procura agli amici degli amici dei suoi affiliati, posti di lavoro nelle aziende statali e controllate dal Tesoro, da sempre vende posti di Dirigenza in cambio di favori e favori che obbligheranno Dirigenti e Dirigenze a restituire piaceri ed interessi. Da sempre la Massoneria controlla, potentissima, le centrali istituzionali del potere, dell'economia, delle Forze Armate, della televisione di Stato, delle aziende telefoniche, delle banche. La Massoneria controlla o influenza i grandi gruppi editoriali ed in genere tutto ciò che fa propaganda, che può minare la credibilità degli oppositori, che può immobilizzare le menti libere. In questo Paese la Massoneria controlla la cosa pubblica come un affare privato, la vende e la ricompra, la svende e la baratta. In questo Paese la Massoneria è forte, il Vaticano è forte, le Mafie sono forti. Viene il sospetto che, lo Stato, non sia dei cittadini, ma di qualcun'altro.



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